| nere troie, Ho il ragazzo davanti, mentre lui mi sega con una mano dentro le mutande, lo spoglio toccandolo da vero maiale. Dopo avergli tolto la maglietta sporca di sudore lo contemplo per un attimo, il torace ampio, con peli radi e i muscoli ben formati e sodi, le grosse braccia, il volto giovane con un filo di barba.
L'altro dietro di me mi strappa all'eccitante visione, sento la sua lingua fra le natiche e mi giro, allargando le gambe è piegato su se stesso con la faccia nei peli del mio culo e le mani che mi allargano le chiappe. Il mio cazzo s'indurisce all'istante e diventa di marmo quando, con perfetta sincronia l'altro davanti si china e comincia a leccarmi le palle e a far scorrere la lingua sulla grossa cappella che sporge dal prepuzio e quello dietro mi allarga l'ano infilandoci le dita delle due mani e stimolandolo con la lingua.
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